Museo Nazionale d'Abruzzo

Dal 6 aprile 2009, giorno del disastroso sisma che ha colpito la città dell’Aquila e parte della sua provincia, il Museo Nazionale d’Abruzzo è chiuso, a causa degli ingenti danni subiti dal Castello Cinquecentesco. 
Le opere, recuperate dopo l’evento sismico, sono attualmente ospitate nei depositi di MUSè a Celano Paludi e del Castello Piccolomini a Celano o esposte in mostre temporanee. Si fa presente, ad ogni buon fine, che tutte le  notizie utili sono reperibili nella scheda dedicata ad ogni singola opera, nella sezione Opere, di questo sito.

Borgo Rivera,  una nuova sede per il Museo.   Borgo Rivera, ex mattatoio

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il coordinamento della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Abruzzo e nell'ambito del Progetto Poli museali di eccellenza, ha avviato le attività per allestire nei locali dell'ex mattatoio la sede temporanea del Museo Nazionale d'Abruzzo, contribuendo in questo modo alla rivitalizzazione di una parte del centro storico dell'Aquila. 
L'allestimento dei locali dell'ex mattatoio, concessi in comodato d'uso gratuito dal Comune dell'Aquila al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, consentirà l'esposizione di un'ampia selezione di opere e collezioni presenti prima del sisma nelle sale del Castello Cinquecentesco, attualmente chiuso a causa dei danni subiti. 
In tal modo potranno essere restituite al pubblico, prima di tutto a quello aquilano, alcune delle testimonianze più emblematiche dell'identità e delle radici culturali del territorio abruzzese.