Chiesa di San Nicola

Tipo
Chiesa
Nazione
Italia
Regione
Abruzzo
Provincia
Chieti
Comune
Lanciano

Descrizione

Edificio a pianto pressochè rettangolare suddiviso in tre navate da due file di arcate a tutto sesto, impostate su copie di colonne addossate ai pilastri, e zona presbiteriale, a pianta quadrata, coperta a cupola ellissoidale. Le navate risultano suddivise in quattro campate, con volte a vela nella navata centrale e nella sinistra ed a crociera in quella destra. Nella navata centrale, addossate ai pilastri, copie di lesene con capitelli corinzi indorati, giungono fino al paramento orizzontale delle cornici, sopra le quali sono impostate le cornici, sopra le quali sono impostate le arcate a tutto sesto a sostegno delle volte. Arcate e lesene, singole ed appaiate, si ripetono rispettivamente, nella navata minore destra e nella sinistra e ne scandiscono il succedersi delle campate. Decorazioni a stucco ornano le volte della nave centrale e si concentrano, in particolare, nel presbiterio con vari motivi ornamentali a rilievo ed a grandi riquadri. All’esterno, la facciata appare formata dall’unione di parti distinte. Sul lato destro si apre un portale di pietra quadrato architravato e con archivolto a tutto sesto su parete intonacata e tinteggiata, mentre inserita nella parte mediana del prospetto si erge la torre campanaria in laterizio,suddivisa in tre ordini da cortina a guscio in pietra e mattoni, costituite da laterizi posti a zig-zag a sbalzo sulle cortine, e con aperture monofore e bifore in arcate ogivali. Il fianco destro dell’edificio, intonacato e tinteggiato, presenta nella parte inferiore una zoccolatura ad andamento scalare, secondo la pendenza del terreno con rivestimento a cemento. Si orna di un portale ogivale architravato in pietra, al di sopra del quale è inserita la statuetta di S. Nicola di Bari e, poco distante, sul lato sinistro, si trova un pannello a fioroni scolpito in pietra. Piccole finestre rettangolari irregolari si aprono in corrispondenza della navata minore,mentre nella parte alta del muro perimetrale della navata maggiore e del presbiterio si aprono finestroni semicircolari. Il fianco sinistro con paramenti in mattoni, sovrasta le mura di cinta del quartiere e presenta finestroni rettangolari e semicircolari, corrispondenti rispettivamente alla navata minore centrale.VICENDE COSTRUTTIVESecondo fonti storiche locali la costruzione della chiesa dovrebbe risalire al XIII secolo anche se alcuni caratteri architettonici la riferiscono al XV secolo. Edificata sulle rovine della Chiesa di S. Pellegrino, distrutta nel 1206 da un incendio, la chiesa fu ultimata nel 1242.Ad avvalorare la datazione più antica dell’edificio contribuiscono elementi come la torre campanaria,il portale ogivale del fianco destro,nonché la chiesa di S. Rocco, adiacente alla zona presbiteriale, ad un livello inferiore, probabilmente originaria cripta dell’impianto duecentesco.Nel 1498 fu eletto dal Vescovo il primo parroco. Nel 1747 l’Arcivescovo Antinori consacrò la chiesa e l’altare maggiore,nel quale furono poste reliquie di diversi santi martiri. L’edificio era in pessime condizioni e nel 1794 iniziarono i lavori di riparazione ed ancora nel 1829 erano in corso.