Chiesa di Santa Maria Paganica

Tipo
Chiesa
Nazione
Italia
Regione
Abruzzo
Provincia
L'Aquila
Comune
L'Aquila

Descrizione

La chiesa originaria di S. Maria Paganica fu fondata nella seconda metà del XIII secolo dagli abitanti del Castello di Paganica e doveva essere già parzialmente edificata nei primi anni del 1300, quando artisti atriani, durante i lavori di decorazione dell’esterno, incisero la data 1308 nell’architrave del portale della facciata. Il grandioso edificio fu più volte danneggiato dai terremoti e dell'originaria architettura rimangono il robusto basamento della torre campanara, la facciata e i due portali minori. La torre campanara venne parzialmente demolita per ordine del Principe d’Orange nel 1529, dopo la rivolta del popolo aquilano contro gli Spagnoli del 1528, per utilizzare le pietre, con cui era stata realizzata, per l’edificazione di una castellina fortificata. La facciata, l’esempio più antico della tipologia a coronamento orizzontale delle chiese aquilane, è in pietra concia e divisa in due ordini da un’elegante cornice. All’ingresso principale si accede attraverso una scalinata a doppia rampa. L’interno, originariamente tre navate, venne ricostruito dopo il terremoto del 1703 e appare attualmente ad unica aula con soffitto dipinto nei primi anni del 1900 da Carlo Patrignani, cappelle gentilizie laterali, transetto, cupola e tribuna semicircolare.