Giobbe nel letamaio

Giobbe nel letamaio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Collezione
Cappelli
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Preti Mattia
Datazione
Sec. XVII
Provenienza
San Demetrio ne' Vestini (AQ) - Palazzo Dragonetti Cappelli
Dimensioni
h. 280 cm, largh. 205
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Giobbe, dopo aver perduto tutti i suoi beni e i suoi figli, viene messo alla prova da Dio con una malattia deformante che lo costringe a vivere in luoghi solitari. Una donna, probabilmente sua moglie, lo indica a tre uomini, quegli amici che nella storia biblica accorrono per consolarlo. Sullo sfondo una struttura architettonica.

Collocazione attuale: Abbazia di Santo Spirito al Morrone - Sulmona

Bibliografia

L. SERRA, Aquila monumentale, Aquila 1912, pagg. 93-94

A. SERGI, Mattia Preti detto il Cavalier Calabrese, Acireale 1927, pagg. 95, 98, 109

S. ORTOLANI, C. LORENZETTI, M. BIANCALE (catalogo della mostra a cura di), La Mostra della pittura napoletana dei secoli XVII-XVIII-XIX, Napoli 1938, pag. 88

C. REFICE TASCHETTA, Mattia Preti: Contribuiti alla conoscenza del Cavalier Calabrese, Brindisi 1959, pag. 57

A. PELAGGI, Mattia Preti ed il Seicento italiano col catalogo delle opere, Catanzaro 1972, pag. 40

E. CARLI, Arte in Abruzzo, Milano 1998, pag. 267

S. SAPONARO, Giobbe visitato dagli amici in Mattia Preti a cura di V. Sgarbi, Rubbettino editore, Maggio 2013, pag.246

S. SAPONARO, Giobbe in Il Cavalier calabrese. Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano, catalogo della mostra( Torino 16 maggio – 15 settembre 2013) a cura di V. Sgarbi, K. Sciberras, Cinisello Balsamo 2013, pag.118

L. ARBACE (booklet a cura di), Oltre Caravaggio. Pittura del seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, 2013, pag. 23 e pag. 41, cat. 22

L. ARBACE , Scheda in Oltre Caravaggio. Pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, catalogo della mostra a cura di L. Arbace, Napoli, Dicembre 2014, pagg. 116-121.

 

Commenti

Attribuito a Mattia Preti dal Serra (1912). Opera della tarda maturità dell'artista calabrese che fa tesoro, per la realizzazione pittorica, delle esperienze napoletane e venete. La figura di Giobbe ricorda analoghe raffigurazioni del Ribera, sia per l'estremo realismo che per gli effetti di chiaroscuro assai intenso, ma qui subentra un colore più caldo e una tonalità più soffusa. In confronto con il martirio di San Bartolomeo, questa tela mostra una minore intensità dovuta forse all'intervento di qualche aiutante.