Crocifissione

crocifissione
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Francesco da Montereale (documentato dal 1508 al 1549)
Datazione
Sec. XVI (prima metà)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di Santa Margherita
Dimensioni
h. 104 cm, largh. 73 cm.
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Il Cristo crocifisso è posto al centro della raffigurazione,mentre in basso sulla destra lo svenimento della Vergine e sulla sinistra un gruppo di monaci. Sullo sfondo si scorge una città. La tela si suppone che fosse il bozzetto preparatorio per una pala d'altare di cui non si hanno notizie certe.

Restauro:  Programmazione ordinaria M.I.B.A.C. anno 2012 - Ditta S. Pissagroia (attualmente in restauro)

Bibliografia

M. MORETTI, Museo Nazionale d’Abruzzo nel Castello cinquecentesco dell’Aquila, L’Aquila, 1968, pag. 126

M. MORETTI, Guida al Castello cinquecentesco dell’Aquila e Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila, 1971, pag. 134

F.ZERI, Italian painting in the Walters art Gallery,Baltimore 1976, I, pagg. 185-188

R. CANNATA', Francesco da Montereale e la pittura a L'Aquila dalla fine del '400 alla prima metà del '500, in "Storia dell'arte", 41, 1981, pag. 56 nota 22

P.L. DE CASTRIS, La pittura del Cinquecento nell’Italia Meridionale, in La pittura in Italia. Il Cinquecento, II,  Milano 1988, pagg. 509 - 514

R. CANNATA’, ad vocem in Dizionario biografico degli italiani, vol. 49 (1997), pagg. 817-819

G. BOFFI, ad vocem in Gente d’Abruzzo. Dizionario biografico, Castelli, 2006, vol. V, pagg. 187 – 192

P. BERARDI – G. GUARNIERI, Francesco di Paolo da Montereale nella terra di confine tra cultura abruzzese e cultura laziale, in Fidelis Amatrix, V, 2007, n. 24, pagg. 16 - 22

L. PEZZUTO, Francesco di Paolo da Montereale in L’arte aquilana del Rinascimento a cura di M. Maccherini, Ed. L’Una 2010, pagg. 161- 168

Commenti

Si tratta molto probabilmente di un bozzetto per una pala d'altare. L'opera è stata attribuita da Moretti a Francesco da Montereale (1968) ed è collocabile verso la fine del secondo decennio del XVI secolo. L'artista rielabora temi della sua produzione precedente.