La Madonna in trono con il Bambino, San Giuseppe, San Francesco d'Assisi e San Giovannino

Madonna in trono col Banbino, S. Giuseppe, S. Francesco d'Assisi e S. Giovannino
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Cardone Giovanni Paolo (documentato dal 1569 al 1586)
Datazione
Sec. XVI (seconda metà)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di San Giuseppe dei Cappuccini
Dimensioni
156 x 236
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Al centro del dipinto la Madonna con il Bambino e il libro aperto sulle ginocchia siede su un trono dai gradini decorati. La circondano a destra San Francesco d'Assisi e a sinistra San Giuseppe e San Giovannino. In alto tra le nuvole un gruppo di angeli, di cui due sostengono la corona di rose. A sinistra una finestra si apre su uno sfondo di paesaggio montuoso. Sul gradino in primo piano a sinistra è la firma dell'autore.

L'opera è attualmente presso il Castello Piccolomini di Celano (AQ).


Restauro: Finanziamento ordinario M. I. B. A. C. anno 2010 -  Istituto Superiore  per il Restauro e la Conservazione

Bibliografia

A. L. ANTINORI, Annali, vol. XVIII, t. 2, c. 821, manoscritto nella Biblioteca provinciale S. Tommasi di L’Aquila

M. MORETTI, Guida al Castello Cinquecentesco e al Museo Nazionale d'Abruzzo in L'Aquila, L'Aquila 1971, pagg. 140 - 141

L. MONINI, ad vocem in Gente d’Abruzzo Dizionario biografico a cura di E. Di Carlo, vol. II, Andromeda editrice, pag. 210

M. LEONETTI, Giovanni Paolo Cardone in L’arte aquilana del rinascimento a cura di M.Maccherini, Edizioni L’Una, 2010, pag.221

L. ARBACE, I. DI NARDO, L’arte in Abruzzo al tempo di Margherita d’Austria, allegato al n.99 di D’Abruzzo, autunno 2012, pag. VI e XII

M. CONGEDUTI, Scheda in La bellezza inquieta. Arte al tempo di Margherita d’Austria a cura di L. Arbace, Allemandi editore 2013, pagg. 79 - 80 e pagg. 131 - 133 scheda di restauro.

Commenti

La tela, firmata da Giovanni Paolo Cardone, è tipica della produzione dell'artista, caratterizzata da vaghi ricordi raffaelleschi entro un impianto manieristico di sapore provinciale.