San Sebastiano

San Sebastiano
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Scultura
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Legno intagliato e dipinto
Autore
Silvestro dell'Aquila
Datazione
Sec. XV (datata 1478)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa Santa Maria del Soccorso
Dimensioni
h. 176 cm. base 59 x 63 x 18
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Il Santo, rappresentato in piedi con le braccia legate ad un tronco d’albero, ha le fattezze di un adolescente: il petto è scarno, il corpo delicatamente modellato ed il volto incorniciato da una folta capigliatura. L’attenzione dell’artista è rivolta soprattutto a definire psicologicamente la figura del martire e raggiunge la massima tensione nel volto trasfigurato dal dolore e dall’estasi mistica. La statua, sul cui basamento si può leggere l’iscrizione: "HOC OPUS FECIT FIERI D. DOMINICUS/ANTONII DE(CAPRINIS) DA AQUILA 1478" è opera di Silvestro dall’Aquila come documentato da una trascrizione del contratto relativo a questa scultura, in cui sono riportati il nome dell’autore e quello dei committenti (l’abate del Monastero di S. Maria del Soccorso e Domenico Antonio Caprini d’Ariscola), esistente nella Biblioteca Provinciale di L’Aquila.

Collocazione attuale: Museo d’arte Sacra della Marsica- Celano (AQ) -  Castello Piccolomini

Bibliografia

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Commenti

Esposta alla Mostra del 1905, questa scultura è stata al centro della discussione sulla formazione di Silvestro. La cultura toscana di Silvestro appare evidente in questa scultura per i richiami all’arte del Verrocchio e del David in particolare (Mariani,1930;Chini,1954). Il San Sebastiano viene accostato anche a quello marmoreo di Antonio Rossellino nella collegiata di Empoli Empoli (Venturi 1908,Serra 1922-1929,Gabbrielli 1934, Carli 1998).La Mack Bongiorno(1942) esclude il rapporto con la scultura del Rossellino,riscontrando modi verrocchieschi e conoscenza dell'opera di Desiderio da Settignano,e propone un soggiorno di Silvestro a Firenze tra il 1471 ed il 1476.In particolare il S.Sebastiano si può collegare, per la studiosa, al tipo popolare diffuso nell'Italia centrale, che trova la sua espressione culminante nelle raffigurazioni del Perugino.

Collocazione attuale: Museo d’arte Sacra della Marsica- Celano (AQ) -  Castello Piccolomini