L'adorazione dei pastori

Adorazione dei pastori
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Bedeschini Giulio Cesare
Datazione
Sec. XVII (prima metà)
Provenienza
L'Aquila - Museo Arte Sacra
Dimensioni
h. 160 cm, largh. 212 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

In primo piano, entro un cesto, è il Bambino, dietro di lui un angelo, il bue e l'asino. Ai lati le figure inginocchiate sono disposte simmetricamente: a sinistra la Madonna e due angeli, a destra San Giuseppe e due pastori. Tra le nuvole, sul fondo di una luce rosata, sono tre cherubini. Sul cartiglio è la scritta GLORIA IN ALTISSIMI DEO.

Collocazione attuale: Museo d’arte Sacra della Marsica, Celano (AQ) -  Castello Piccolomini
Restauro: Finanziamento MIBAC anno 2004. Riutilizzo ribassi d’asta
Ditta S. Sarmati

Bibliografia

Opere del Museo Diocesano consegnate in deposito alla Soprintendenza ai Monumenti dell’Aquila, 5 luglio 1966, p. 11, n. 114.
M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo nel castello cinquecentesco dell’Aquila, L'Aquila 1968, pp. 155.
M. MORETTI, Guida al Castello Cinquecentesco e al Museo Nazionale d'Abruzzo in L'Aquila, L'Aquila 1971, p. 87.C. TROPEA, Guida alla visita dei Musei statali d’Abruzzo, Edigrafital, 2000, pag. 87

Commenti

Il dipinto è citato tra le opere del Museo Diocesano consegnate in deposito alla Soprintendenza nel 1966. Proverrebbe, secondo il Bologna (scheda n. 187) dall’Arcivescovado dell’Aquila, per il Moretti (1968), invece, dal Municipio. Il Bologna e il Moretti lo riferiscono a Giulio Cesare Bedeschini (attivo tra il 1607 e il 1620) mettendone in evidenza i rapporti con la pittura toscana e datandolo agli inizi del XVII secolo; successivamente il Moretti (1971) lo ha ritenuto opera di bottega. Si tratta di un’opera arcaizzante che presenta affinità con la Madonna del Rosario esposta nella stessa sala del Museo (Inv. 207).