Ecce Homo

Ecce Homo
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Albani Francesco (Bologna, 1578-1660) (o bottega Giacinto Campana?)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di Santa Chiara Povera oggi della Beata Antonia
Dimensioni
h. 140 cm, largh. 185 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Il Cristo, al centro e a mezza figura, è rappresentato coronato di spine con i simboli della passione, coperto soltanto da un manto rosso. Ai alti due angeli.

Collocazione attuale: Abbazia di Santo Spirito al Morrone - Sulmona

Bibliografia

A. LEOSINI, Monumenti storici, artistici della città di Aquila e suoi contorni, L'Aquila 1848.

 

G. B. MANIERI, Inventario a Mano dei quadri del Municipio aquilano, 1918, n. 201.

 

M. R. GABBRIELLI, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, IV, Provincia di L'Aquila [a cura della Soprintendenza all’arte medievale e moderna per l’Abruzzo e il Molise], Roma 1934, pag. 42.

A. BOSCHETTO, G. BORGHINI, Per la conoscenza di Francesco Albani pittore (1578-1660), in «Proporzioni», 2 (1948), pagg.109-146.

A. ARFELLI, Carlo Cesare Malvasia Vite de’ Pittori bolognesi. Appunti inediti, Bologna 1961, ad Indicem.

M. MORETTI, Museo Nazionale d’Abruzzo nel Castello Cinquecentesco dell’Aquila, L’Aquila 1968, pag. 109.

E. VAN SCHAACK, Francesco Albani, 1578-1660, New York 1969.

C. R. PUGLISI, Francesco Albani,New Haven – London, 1999

L. ARBACE (booklet a cura di), Oltre Caravaggio. Pittura del seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, 2013, pag. 13, 39, cat. 11.

A. PETRACCIA, Scheda in Oltre Caravaggio. Pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, catalogo della mostra a cura di L. Arbace, Napoli, Dicembre 2014, pagg. 92-93.

L. ARBACE (catalogo della mostra a cura di), Oltre Caravaggio. Pittura del Seicento in Abruzzo tra Roma e Napoli, Napoli, Dicembre 2014, pagg. 92-93.

 

Commenti

Quest'opera, tradizionalmente attribuita ad un pittore di scuola napoletana del secolo XVII, è stata invece riferita dal Bologna alla scuola bolognese, ed in particolare a Francesco Albani.