San Tommaso d'Aquino incatena l'eresia

S. Tommaso d'Aquino incatena l'eresia
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Damini Vincenzo
Datazione
1739
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di San Domenico
Dimensioni
h. 300 cm, largh. 200 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

La tela raffigura San Tommaso d'Aquino, in piedi, al centro della composizione, che, mentre con la mano destra solleva e mostra l'ostensorio, con la sinistra tiene la catena con cui imprigiona l'Eresia, simboleggiata da mostri. Un angelo in volo alla sinistra del santo indica con gesto eloquentel'ostensorio.

Bibliografia

M.R. GABBRIELLI, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, IV, Provincia di L'Aquila, Roma 1934, p. 37.

M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo nel castello cinquecentesco, L'Aquila 1968, p. 203.

M. MORETTI, Guida al Castello Cinquecentesco e al Museo Nazionale d'Abruzzo in L'Aquila, L'Aquila 1968, p. 74.

M. MORETTI, Guida al Castello Cinquecentesco e al Museo Nazionale d'Abruzzo in L'Aquila, L'Aquila 1971, p. 130.

Commenti

Il dipinto è firmato e datato 'Vincenzo Damini Veneziano 1739'. Si tratta di un'opera di non altissima qualità, impostata com'è sulla figura del santo violentemente chiaroscurata, ma mancante di una solida volumetria. Accanto agli influssi di Solimena, il dipinto mostra, specialmente nelle figure in secondo piano, l'insegnamento di Giovanni Antonio Pellegrini che del Damini fu maestro. Di quest'opera esiste una variante nella chiesa di Sant'Agostino a L'Aquila.