Croce astile

Croce in argento cesellato, sec. XVI
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Corredo liturgico
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Oreficeria e tessuti
Materia e tecnica
Argento, rame dorato
Datazione
Sec. XVI (seconda metà)
Provenienza
Fossa (AQ) - Chiesa di Santa Maria Assunta
Dimensioni
h. 134 cm, largh. 64 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

La croce è stata realizzata in argento e rame dorato, lavorati a sbalzo, cesello e traforo. Nel recto, al centro è posto il Crocifisso, mentre nelle formelle quadrilobate, alle estremità dei bracci, sono raffigurati l'Eterno benedicente in alto, a destra la Maddalena vista di spalle nell'atto di sollevare il vaso degli unguenti, a sinistra la Vergine e a metà del braccio inferiore, la formella con lo stemma del Comune di Fossa. Al di sotto di questa formella, c'è la scena della flagellazione di Cristo, posta all'interno di una placca finemente cesellata. Nel verso, all'incrocio dei bracci è presente un piccolo reliquiario, al di sotto del quale uno scudo reca la seguente iscrizione in caratteri niellati: 1557 RELIQUIAE INCLUSAE DE/OSSIBUS DIVI SA/TURNINI MAR/DE OSSIBUS S VALERII MAR DE/OSSIBUS S. HELE/NAE RELIQUIE/S PHILIPPAE/ET/ EIUS/VELO. Nei quadrilobi invece sono collocati gli Evangelisti, a figura intera e con accanto il proprio simbolo. Il nodo, a forma di tempietto esagonale, ha le nicchie timpanate e delimitate da colonnine. Le lamine argentee che coprono le superfici laterali, presentano un decoroso intreccio di piccole volute, mentre quelle in rame dei due fronti, sono costituite da una raffinata ornamentazione geometrica caratterizzata da ottagoni e esagoni. La decorazione è completata da quattro testine alate collocate all'incrocio dei bracci e sfere traforate lungo il perimetro.

Bibliografia

A. Gandolfi, E. Mattiocco, Ori e argenti d'Abruzzo dal Medioevo al XX secolo, Pescara 1996.

E. Mattiocco, Orafi e Argentieri d'Abruzzo dal XIII al XVIII secolo, Lanciano 2004.

Commenti

La croce è una pregevole opera della seconda metà del Cinquecento e rappresenta il rinnovamento della scuola aquilana di oreficeria, dopo lo stanco ripetersi di stilemi e tipologie derivate dalle opere di Nicola da Guardiagrele, che era stato il maggiore artefice dell'oreficeria abruzzese.