San Benedetto recupera la zappa nella palude

S. Benedetto recupera la zappa nella palude
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Ruther Carlo
Datazione
Se. XVII (ultimo quarto) - sec. XVIII (primi anni)
Provenienza
L'Aquila - Municipio
Dimensioni
h. 79 cm, largh. 98 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

San Benedetto, chinato verso lo stagno, immerge nell'acqua un lungo bastone; un contadino dalla veste scura gli indica dove cercare, un monaco assiste alla scena. Sul fondo, a sinistra, un paesaggio.

Bibliografia

T. FRIMMEL, Carl Andreas Ruthart, in "Repertorium fûr Kunstwissenschaft" IX, 1886.

T FRIMMEL, Carl Andreas Ruthart, in "Studien und Skizzen zur Gemäldekunde IV, 1918-1919, s. 1-13.

M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo nel castello cinquecentesco, L'Aquila 1968, p. 203.

Commenti

Il dipinto è menzionato nel Municipio dell'Aquila dal Bonafede (1888), che lo riferisce a Carlo Ruther, pittore nativo di Danzica, ben noto nella letteratura locale per il ciclo benedettino nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio e per alcuni dipinti e bozzetti conservati durante il XIX secolo nel Municipio. Frimmel (1918, 1919) ha riconosciuto nell'opera attinenze stilistiche con i lavori di G.B. Castiglione. Secondo Moretti (1968) l'opera mostra chiari rapporti con le versioni rubensiane d'ambiente genovese, da Silvestro Chiesa al Grechetto. L'opera è databile al periodo aquilano del pittore, cioè all'ultimo quarto del XVII secolo e ai primi anni del secolo successivo.