Martirio di San Lorenzo

Martirio di S. Lorenzo
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Datazione
Sec. XVIII (prima metà)
Provenienza
L'Aquila - Arcivescovado
Dimensioni
h. 109 cm, largh. 76 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

San Lorenzo è disteso seminudo sulla graticola con lo sguardo rivolto al cielo ed un braccio alzato. E' circondato dai carnefici, tra cui, a sinistra, un vecchio avvolto in un mantello e, a destra, un soldato barbato con spada, vestito di rosso e di azzurro. Un altro soldato, sullo sfondo, tiene un vessillo. In alto, tra le nuvole, un angelo indica il regno dei cieli e porge una corona e un angioletto offre la palma del martirio; più in basso due cherubini. Sullo sfondo a destra si scorgono delle costruzioni con campanile a cuspide.

Bibliografia

Inventario manoscritto del Museo Diocesano, n. 68.

Cronaca, in "Bullettino della Regia Deputazione di Storia Patria, XXV, 1934, p. 287.

M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo nel castello cinquecentesco, L'Aquila 1968, p. 170.

Commenti

Proveniente dall'Arcivescovado dell'Aquila, il dipinto nei vecchi inventari era indicato come opera di Solimena. Bologna (scheda 214) lo riteneva invece una copia, eseguita intorno alla metà del 1700, di un originale perduto di Solimena del 1710 circa. Secondo Maria Teresa De Lotto si tratta dell'opera di un ignoto di scarsa levatura, operante nella prima metà del 1700 nell'ambito di Solimena. L'opera, sottolinea la studiosa, riprende degli spunti dalle composizioni solimeniane, in particolare da opere dei primi due decenni del 1700, quali ad esempio il "Martirio dei Giustiniani" (1715-17): sono riconducibili al gusto solimenesco gli angeli in alto e il volto di San Lorenzo, mentre il trattamento luministico delle figura a destra si richiama a un ambito di cultura settentrionale.