Madonna in trono con il Bambino detta "Madonna Nera di Costantinopoli"

Madonna in trono con il Bambino detta anche "Madonna Nera di Costantinopoli"
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Maestro D'Offida - (Luca D'Atri ?)
Datazione
Sec. XIV (inizi)
Provenienza
Penne (PE) - Chiesa della SS.ma Annunziata (ivi pervenuto dalla Chiesa di S. Comizio)  - Visualizza sito
Dimensioni
h. 133 cm - largh. 59 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

La Madonna seduta è raffigurata in posizione frontale. Indossa una tunica rossa ed un ampio manto scuro, profilato lungo i bordi, che dal capo le scende sulle spalle avvolgendola fino ai piedi. Sul capo è un nimbo dorato decorato a fiori stellati. Sulle ginocchia tiene il Bambino in piedi, coperto da una lunga tunica stretta in vita da un cordone. Ai lati sono due Angeli raffigurati a mezzo busto con le mani incrociate sul petto.

Bibliografia

AA.VV., Tutela dei beni culturali in Abruzzo, L'Aquila 1983;
F. BOLOGNA, Altre aggiunte al maestro di Offida, in D.A.T., Dalla Valle del Piomba alla valle del Basso Pescara, V, Pescara 2001.

Commenti

Il dipinto costituisce una rarità in quanto del Maestro di Offida si conoscono solo affreschi, al di fuori del trittico della Rabatana a Tursi, in Basilicata, riferito però ad un periodo avenzato del suo percorso. A quest'opera assegnano invece un'antichità notevole la scelta compositiva della Madonna con Bambino in piedi sulle ginocchia della madre, che rimanda ad un tipo iconografico di origine alto gotica, rivisitato in termini protogiotteschi d'estrazione riminese. Il Bambino, inoltre, indossa una tonacella tenuta in vita da un cinto rosso ricadente lungo lungo la gamba che per evidente analogia con il cordone di San Francesco, allude ad una destinazione francescana del dipinto ed è anch'esso indicativo di notevole antichità.