La Presentazione al tempio

Presentazione al tempio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Olio su tela
Autore
Mytens Aert
Datazione
Sec. XVI (seconda metà)
Provenienza
L'Aquila - Basilica di San Bernardino
Dimensioni
285 x 140
Diritti oggetto digitale
PSAE

Descrizione breve

Sotto l’arcata di un edificio a cupola, presso un altare, il sacerdote dai paramenti riccamente decorati accoglie il bambino tra le braccia. In primo piano è la Madonna, intorno, vicino a San Giuseppe, alcune figure. Sulla sinistra una fanciulla con il cesto con le colombe sulla testa.

L'opera è attualmente presso il Castello Piccolomini di Celano (AQ).

Restauro
: Programmazione ordinaria MIBAC anno 2010 – Ditta Carnicelli – L’Aquila

 

Bibliografia

K. VAN MANDER, Het Schilder-Boeck, Haerlem 1604, fol. 264.

A. LEOSINI, Monumenti storici artistici della città di L'Aquila, L'Aquila

1848, p. 213.

A. SIGNORINI, L'archeologo nell'Abruzzo ulteriore secondo, L'Aquila 1848, p.220.

A. SIGNORINI, La Diocesi di Aquila descritta ed illustrata, L'Aquila 1868, II, p.312.

M.O. BONAFEDE, Guida della città dell'Aquila, L'Aquila 1888, p. 133.

L. RIVERA, Raffaello e varie memorie attinenti all'Abruzzo e a Roma, in "Bullettino della Regia Deputazione di Storia Patria", 11-13, 1920-22, pp. 309-310, nota 3.

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G. PREVITALIA, Teodoro d’Errico e la Questione meridionale, in “Prospettiva” 3 (1975), pp. 28-29.

G. PREVITALI, La pittura del Cinquecento a Napoli e nel Vicereame, Torino 1978, pp. 103-104.

P.L. DE CASTRIS, Su Aert Mijtens e la colonia di pittori fiamminghi a Napoli,in Omaggio a Fiorella Sricchia Santoro, Prospettiva, 93 - 94, pagg. 69 - 78

P.L.DE CASTRIS, Tre nuove tele di Aert Mijtens. Chiesa di S.Maria in Colleromano. Penne in D.A.T. VI Dalla valle del Fino alla valle del medio e basso Pescara, Carsa Edizioni, 2003, pagg. 502, 503

M. VITTORINI , Scheda “Madonna con Bambino e Santi” in “S.O.S. Arte dall’Abruzzo”, una mostra per non dimenticare, Gangemi Editore, Roma 2010 pag. 195

A. SEMPERLOTTI, Aert Mijtens: un fiammingo all’Aquila in “L’arte aquilana del Rinascimento”, a cura di M. Maccherini, Edizione l’Una, L’Aquila 2010, pag. 225

L.ARBACE, I. DI NARDO, L’arte in Abruzzo al tempo di Margherita d’Austria, allegato al n. 99 della rivista D’Abruzzo, autunno 2012, pag. VI e XIV

 M.VITTORINI, Schedain La bellezza inquieta. L'arte in Abruzzo al tempo di Margherita d'Austria a cura di L. Arbace, Allemandi editore, 2013, pagg. 90 - 91  e pagg.140 – 141 scheda restauro

Commenti

Pendant della "Adorazione dei magi", questo dipinto è ricordato dal van Mander (1604) come opera eseguita a Napoli da Aert Mytens e quindi inviata in Abruzzo dall’autore, prima ancora di recarsi a L’Aquila. E’ citato nella basilica di San Bernardino dal Leosini (1848) e dalla successiva letteratura locale (Signorini 1848, 1868; Bonafede 1888; Rivera 1920-1922). Si trovava in quella chiesa ancora nel 1934 (Inventario, scheda n. 2). Leosini per primo collegò questa tela alla "Crocifissione" di San Bernardino. Bologna e Moretti distinguono Rinaldo Fiammingo autore della "Crocifissione" dall’autore della "Presentazione al Tempio" e dell’"Adorazione dei Magi". Moretti ha datato entrambe le opere al 1590. Il Previtali ha riferito queste tele ad un pittore fiammingo attivo nell’Italia meridionale verso la fine del XVI secolo, appartenente alla stessa area culturale di Teodoro d’Errico (documentato tra il 1574 e il 1618) seppure in epoca leggermente più tarda, per i riferimenti alla pittura napoletana degli ultimi anni del secolo (Francesco Curia e Belisario Corenzio), considerando la "Presentazione al Tempio" come opera ispirata ad un dipinto perduto del Curia (documentato tra 1588 e 1608).