L'Albero della croce ovvero delle Sette parole

L'Albero della Croce ovvero delle Sette Parole
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Maestro del Trittico di Beffi, detto anche Maestro delle Storie di San Silvestro
Datazione
Sec. XIV (fine) - Sec. XV (inizi)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di Santa Maria Paganica  - Visualizza sito
Dimensioni
h. 130 cm - largh. 46 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

L’opera, realizzata su una tavola ricoperta di foglia d’oro zecchino, raffigura la Madonna che sostiene un vaso da cui spunta un albero a più rami. Dal ramo principale prende forma la Croce su cui Cristo è crocifisso, mentre i rami laterali sono cartigli contenenti parole pronunciate da Gesù morente.

Collocazione attuale: in deposito presso Mus’è – Celano Paludi (AQ)

Bibliografia

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P. TOESCA, Il Trecento, 1951
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Commenti

Questa raffigurazione è chiamata albero della Croce o albero delle sette parole. Simbolicamente sono compresenti due figure (albero e Croce) e due concetti differenti (la Croce simbolo di morte e l’albero simbolo di rinascita) forse allo scopo di ribadire la missione terrena di Gesù Cristo, che muore sulla Croce ma poi risorge. Inizialmente attribuito a Lorenzo Monaco, dalla critica più recente per gli evidenti rapporti con gli affreschi di S. Silvestro, è attribuito al Maestro principale che operò in questa Chiesa della città di L’Aquila, cioè il cosiddetto Maestro del Trittico di Beffi.