CIL IX 4206

CIL IX 4206
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Iscrizione commemorativa
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Archeologica
Materia e tecnica
Pietra
Autore
Provenienza
Amiternum (Torre di San Vittorino)
Dimensioni
cm. 96 x 63
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE AQ

Descrizione breve

C(aio) SALLIO C(ai) F(ilio)

QUI(rina tribu) PROCULI

SPLENDIDISSIMO

VIRO II QQ(uinquennalis) PATRONO DE

CURIONUM ET POPULI

AMIT(erninis) SACERDOTI ET PO[n]

TIFICI LAURINORUM IM

MUNI PATRONO DEC(urionum) ET PO(puli)

AVEIAT(i) VESTINOR(um) SUMMO MA

GISTRO SETP(em) AQUIS PATRONO

PELTUINATIUM OB PERPETUO ET SIM

PLICISSIMO EIUS ERGA SE AMORE

PROVICITI PATRONO DIGNISSIMO

PAGANI

A Caio Sallio Proculo, figlio di Caio

della tribù Quirina,

magnifico

duoviro quinquennale, patrono dei

decurioni e del popolo

Amiternino, sacerdote e pontefice

dei Laurini, immune

patrono dei decurioni e del popolo

di Aveia fra i Vestini, sommo magistrato

per sette volte dell’acquedotto, patrono

dei Peltuinati, a causa della devozione

infinita e sincera di lui verso loro

al patrono assai meritevole, PROVICITI

i pagani

Bibliografia

M. Bonocore 1998, n.28, p. 612

Commenti

Ara in pietra (cm. 96 x 63) proveniente da AMITERNUM.
E’ una dedica da parte dei cittadini di Amiternum, Aveia, Peltuinum al loro concittadino, Sallio Proculo, magistrato meritevole.

r 1: C. Sallio Proculo è ricordato anche in CIL IX 4205, mentre il solo cognomen è documentato anche in CIL IX 4208, 4397, 4399.
Le prime sei righe dell’iscrizione riportano anche il colore rosso.