CIL IX 4455

CIL IX 4455
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Iscrizione funeraria
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Archeologica
Autore
Provenienza
Amiternum (Preturo)
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE AQ

Descrizione breve

P(ublio) PROCVLEIO · CELERI

MIL(ites) COH(ortis) XI VRB(is) SEREN[I]

MILIT(avit) ANN(is) XVII

P(ublio) PROCVLEIO CLEMEN[TI]

P(ublio) PROCVLEIO CELERIN(o)

PROCVLEIA CAPRIOLA

MATER

S(it) V(os) T(erra) L(evis)

A Publio Proculeio Celere

soldato nella corte 11a Serena dell’Urbe

militò per anni 17,

a Publio Proculeio Clemente,

a Publio Proculeio Celerino,

Proculeia Capriola

Madre

Per voi sia leggera la terra

Bibliografia

S. Segenni 1990

M. Buonocore 1998, n. 276, p.651. 

Commenti

Iscrizione CIL IX, 4455 [= 5777]
Ritrovata “in una vigna presso la fontana della terra di Preturo…”(Antinori).
Datazione: I sec.d.C.

E’ presente un rilievo nella lunetta centrale raffigurante un pugnale nel fodero insieme ad una faretra con tre frecce ed una verga. La decorazione è completata da due palmette laterali di stile acroteriale.

r 1: Publio Proculeio Celere fu miles della XI coorte urbana (Freis, in “E.S.”, II, 1967, p.121).
I personaggi dell’iscrizione portano il nome della madre, Proculeia Capriola, probabilmente una liberta (Segenni, p.40). In età augustea è noto il ricco cavaliere C. Proculeius, prefetto della flotta di Augusto (del quale doveva sposare la figlia). Proculeio era fratello di A. Terentius Varro Murena che fu console nel 23 a.C. e di Scipione. Si tratta di fratelli naturali adottati da famiglie illustri. Forse collegato ai Proculeii di Amiternum.
Il gentilizio è presente anche in CIL IX 4250, CIL IX 4289.
Non è molto frequente: a Roma si conosce già in età repubblicana un liberto (CIL I 1369 = ILLRP, 820), è presente anche a Perusia (CIL XI 1943, 2072); Centum Cellae (CIL XI 3355) e in Campania a Herculaneum (CIL X 1403), Salernum (CIL X 627), Puteoli (CIL X 2805), Pompei (Castrèn nr.324).