Madonna con il Bambino, San Giovanni Evangelista e San Giacomo maggiore

Madonna con bambino e due santi
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Maestro del Trittico Dragonetti
Datazione
Sec. XV (prima metà)
Provenienza
L'Aquila, Arcivescovado, già nella Collezione Dragonetti De Torres  - Visualizza sito
Dimensioni
cm 144 x 131,5; pannello centrale cm 144 x 65; pannelli laterali cm 144 x 33
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Il dipinto consta di tre tavole cuspidate, ricoperte con foglia d’oro zecchino. Nel pannello centrale è raffigurata la Madonna in trono con il Bambino in braccio, che con la destra benedice e con la sinistra si sostiene al manto della Vergine. La Madonna ha sul capo un manto nero con profilature in oro, chiuso al collo e che l'avvolge fino ai piedi. Il Bambino è vestito con una tunica rossa con bordure dorate.

Collocazione attuale: In esposizione presso Museo Nazionale d’Arte Sacra  della Marsica- Castello Piccolomini – Celano(AQ)

Bibliografia

L. SERRA, Aquila monumentale, Bergamo 1912

 L. SERRA, Aquila, 1929, pag. 56 M. R. GABBRIELLI, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, Prov. di L'Aquila. Roma 1934, pag. 8
U. CHIERICI, Gli affreschi della Chiesa di S. Silvestro dell'Aquila, in "Bollettino d'arte", 1949
G. MATTHIAE, Il Castello dell'Aquila ed il Museo Nazionale d'Abruzzo, Roma 1959, pag. 16
M. MORETTI, Il Museo Nazionale d'Abruzzo nel Castello cinquecentesco dell'Aquila, L'Aquila 1968, pag. 41

F. BOLOGNA, La “Madonna “ di Cese e il problema degli esordi di Andrea Delitio, in Architettura e arte nella Marsica - II Arte, L’Aquila 1987, nota 19, pag. 23

S. PAONE, Il tardogotico abruzzese, in  Abruzzo. Terra di meraviglie della natura e della civiltà, Giunti editore, 2008, pag. 247

S. PAONE, Cantieri compositi tra L’Aquila, Subiaco e la Marsica. Maestri itineranti e Giovanni da Sulmona in L’Aquila magnifica citade. Pittura gotica e tardogotica a L’Aquila e nel suo territorio Campisano editore, Roma 2009, pag. 108

S. PAONE, Il primo Quattrocento e la diffusione della cultura tardogotica in La pittura medievale nell’Abruzzo aquilano a cura di S. Paone e A. Tomei, Silvana editoriale, Milano 2010, pag.135

Commenti

Il trittico fu assegnato dal Serra alla seconda metà del XIV sec., individuando in esso influssi di scuola toscana. E’ ritenuto opera di un’ignota personalità pittorica operante nella cerchia del Maestro delle Storie di S. Silvestro che eseguì anche il pannello raffigurante S. Giuliano esposto nella stessa sala. Il palazzo Dragonetti – de Torres dalla cui collezione l’opera proviene, fu realizzato verso la metà del XV secolo e alla sua progettazione forse non fu estraneo Silvestro dell’Aquila.