Tito Salario

tito salario
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Iscrizione funeraria
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Archeologica
Materia e tecnica
Pietra
Autore
Provenienza
Amiternum
Dimensioni
cm 88 x 41
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE AQ

Descrizione breve

T(itus) SALARIUS T(iti) L(ibertus) Tito Salario, liberto di Tito,

T(itus) SALARIUS T(iti) L(ibertus) TURULUS Tito Salario Turulo, liberto di Tito,

NICIA Nicia

Commenti

Tabella ansata in pietra (cm 88 x 41) con cornice di bulle, rinvenuta nei pressi di Amiterno.
Datazione: I sec.a.C.

r 1 -2. Il gentilizio Salarius non è frequente, per cui è stato ritenuto per molto tempo di origine umbra dove è attestato, ma molte altre epigrafi riportano questo nome: a Mevania (CIL XI 5123); Neapolis (CIL X 1507); Pompei (Castrén, p.215 nr.348).
In età sillana è noto un personaggio, Salarius, che f fatto uccidere da L. Varenus (Cic., pro Varen., fr.6). La gens Varena è probabilmente diffusa nel centro Italia (territorio marchigiano -abruzzese) quindi il personaggio potrebbe essere di Amiternum.
È attestato anche un T. Salarius T. l. Alexsander (NSA 1897, p.535).

r 2. La lettera O che circonda il secondo nome Titus sta ad indicare Optare, cioè desiderio