Reliquiario a cofanetto

Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Corredo liturgico
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Oreficeria e tessuti
Datazione
Sec. XIV
Provenienza
Penne (PE) — Cattedrale
Dimensioni
h. 24 cm, largh. 17 cm, lungh. 25 cm.

Descrizione breve

Il cofanetto, probabilmente destinato ad accogliere reliquie, è ricoperto da lamine rettangolari di osso dipinte. Il corpo della cassetta è parallelepipedo e poggia su quattro peducci, mentre il coperchio è a piramide tronca. Sulle tessere sono dipinti figure umane, motivi floreali e decori di vario genere. La parte anteriore presenta la figura di un angelo, di San Francesco che consegna la croce ad un frate, di Sant’Anastasio e di una Santa difficilmente riconoscibile. Nelle altre facce, tra radi alberi, sono presenti figure di monaci e di Santi. Sul fronte del coperchio sono rappresentati San Matteo, San Pietro, Santa Caterina d’Alessandria con la ruota dentata, simbolo del martirio, e la Vergine Maria con il Bambino. Lungo il perimetro del cofanetto è presente una scritta in caratteri gotici, in alcuni punti di difficile lettura: AVE MARIA GRACIA PL/ENA DOMINUS / (TE)CUM (BE)NEDICTA T/U IN MULIERI/BUS.

Bibliografia

G. Matthiae, Il Castello dell'Aquila, Roma 1959, pag.16.

M. Moretti, Il Museo Nazionale d'Abruzzo nel Castello Cinquecentesco dell'Aquila, L'Aquila 1968, pag.24.

 

Commenti

Il cofanetto, opera di grande pregio e rarità, presenta una decorazione monocroma in seppia, che il Moretti mise in rapporto con le miniature umbre  dello "Speculum humanae salvationis", appartenenti alla metà del XIV secolo, studiate dal Berenson in "Studies in Medioeval Paintind", New Hareu, 1930, pp.101 e seguenti. Il Moretti (1968), giudica l'oggetto in ottimo stato di conservazione sia per la pittura che per il supporto ligneo.