Reliquiario architettonico

Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Corredo liturgico
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Oreficeria e tessuti
Materia e tecnica
Rame dorato e smalto
Autore
Datazione
Sec. XIV (fine) - sec. XV (primo quarto) - sec. XVIII
Provenienza
L'Aquila - Cattedrale
Dimensioni
h. 15 cm

Descrizione breve

Il ricettacolo è a tempietto esagonale con un solo ordine di bifore cuspidate con piccolo rosone centrale. La copertura è esapartita con sfera traforata apicale, fusto tornito con nodo a vaso e piede a base tonda percorso di modanature degradanti.

Bibliografia

Inventario dattiloscritto del Museo d'Arte Sacra, n.81.

P. Piccirilli, Il Tesoro del Duomo di Aquila e due opere senesi, in <Rassegna d'Arte>, L'Aquila, giugno 1916.

M. R. Gabrielli, Inventario degli oggetti d'arte, ecc., Roma 1934, pag.9.

M. Moretti, Il Museo Nazionale d'Abruzzo nel Castello Cinquecentesco dell'Aquila, L'Aquila 1968, pag.28.

Commenti

Il reliquiario ha subito dei rimaneggiamenti. Ne sono prova la sfera di coronamento, che con molta probabilità proviene da una qualche croce professionale quattrocentesca e il fusto con la base, verosimilmente appartenenti al secolo XVIII. La teca in rame dorato, sia per le caratteristiche tipologiche che per le evidenti analogie con il reliquiario firmato dagli orafi Francesco e Bartolomeo Minucci, può ritenersi anch’esso opera dei due artisti senesi e quindi appartenente ad un periodo tra la fine del sec. XIV e il primo quarto del secolo successivo.