Storie di Santa Caterina d'Alessandria

Storie di Santa Caterina d'Alessandria
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Maestro del Crocifisso d'argento
Datazione
Sec. XIV (prima metà)
Provenienza
L'Aquila - Municipio  - Visualizza sito
Dimensioni
h. 173 cm, largh. 33 cm ciascuno
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE - AQ

Descrizione breve

Le due ante, ciascuna suddivisa in tre riquadri, raffigurano sei episodi della vita di S. Caterina d'Alessandria e costituivano forse gli sportelli di un tabernacolo a lei dedicato. Partendo dall'alto a destra, nel primo riquadro è raffigurato l'episodio in cui la Santa rifiuta di adorare gli idoli; nel secondo il rogo dei 50 Sapienti; nel terzo il martirio della Santa; nel primo riquadro in alto a sinistra è raffigurata la Santa prigioniera a colloquio con la regina; nel secondo la distruzione dello strumento di tortura da parte dell'angelo; nel terzo la decapitazione della Santa. I personaggi rappresentati risaltano per l'eleganza delle esili figure ed in particolare spicca l'immagine di S. Caterina durante il martirio. I colori usati sono vivaci ed un'attenzione particolare è riservata alle architetture che caratterizzano le singole scene.

Collocazione attuale: Museo d’Arte Sacra della Marsica - Celano (AQ) – Castello Piccolomini

Bibliografia

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Commenti

Secondo il Bologna (1961), l'opera è riferibile alla cerchia umbro-abruzzese e si può avvicinare alle scene della vita di Cristo raffigurate sulle ante del tabernacolo provenienti dalla Chiesa Parrocchiale di Fossa. I dipinti sono stati di recente attribuiti alla mano del Maestro del Crocifisso d'argento, denominazione convenzionale con la quale il Longhi volle designare un eccellente pittore di estrazione umbra, legato, come il maestro di Fossa, all'ambiente spoletino, ma caratterizzato da una notevole conoscenza dell'arte miniatoria francese e da una cultura più vasta che rinvia ai cicli della Basilica Inferiore di Assisi.