Sant'Antonio da Padova

S. Antonio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Cerchia di Andrea Delitio
Datazione
Sec. XV (meta')
Provenienza
L'Aquila - Convento di Santa Chiara Povera, detto della Beata Antonia
Dimensioni
h. 68 cm, largh. 37 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Dal fondo rosso emerge la figura di Sant'Antonio vestito dal saio marrone, che reca nella mano sinistra un libro e nella destra il giglio con il quale è solitamente raffigurato. In basso a destra una figurina orante con veste bianca, presumibilmente rappresentativa dell'Ordine monastico delle Clarisse.

Bibliografia

Inventario a mano del 1908 del Municipio dell'Aquila al n. 180;
M. MORETTI, Il Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila 1968, p.57;
R. CANNATA', Un'opera insolita di Andrea Delitio all'Aquila, in "Storia dell'Arte", 1979, p.131.

Commenti

La tavola, proveniente dal Convento di Santa Chiara povera in pessime condizioni e annoverata fra i quadri del Municipio aquilano nell'inventario a mano del 1908, è stato reso noto per la prima volta dal Moretti, subito dopo il restauro del 1966, che lo attribuiva al Delitio. Il Cannatà ha rifiutato l'appartenenza di quest'opera al catalogo di questo pittore in quanto troppo manierata e senza "il livello qualitativo del Delitio stesso".(Cannatà, 1979, pag.131). Si tratta comunque di un pittore abruzzese che opera nella cerchia del Delitio.