Madonna in trono con il Bambino, San Giovanni Battista, San Biagio

Madonna in trono con i Bambino, San Giovanni Battista, San Biagio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Pietro Alamanno (Choetbei, oggi Furth bei Gottweig tra il 1430 e il 1440 — Ascoli Piceno 1498)
Datazione
post 1482
Provenienza
Valloppiara, Valle Castellana(TE), Chiesa di S.Giovanni Battista poi a Collegrato, chiesa parrocchiale
Dimensioni
124 x 132 cm; cuspide 110 x 56 cm
Diritti oggetto digitale
BSAE AQ

Descrizione breve

Il trittico, privo della cornice originaria, è composto di tre tavole più una cuspide. Nella tavola centrale sopra un trono è seduta la Madonna avvolta da un ricco manto dorato con decorazione floreale. In piedi sulle sue ginocchia il Bambino con una corta tunichetta verde stretta alla vita da una fascia. A destra nell'altro scomparto San Biagio, avvolto da un piviale azzurro dalle larghe profilature dorate con mitra e pastorale, ha il pettine da cardatore in mano. A sinistra San Giovanni Battista, vestito con la pelle di agnello e una croce in mano. Nella cuspide è rappresentata la Pietà.

Collocazione attuale: Mostra “ Dopo i restauri. Capolavori d’arte tra medioevo e rinascimento”  dal 25/07 al  30 /11/ 2013; Museo d’arte Sacra della Marsica, Celano(AQ) -  Castello Piccolomini

Restauro: Programmazione ordinaria MIBAC anno 2010 – Ditta Carnicelli – L’Aquila

Bibliografia

Inventari della Curia vescovile di Ascoli Piceno
S. MATTIOLI, Opere del Crivelli e dell’Alemanno, in “Il Solco”, marzo1937, pag. 2
P. ZAMPETTI, Considerazioni su Pietro Alamanno, in “Arte veneta”,pagg. 106 – 108
G. MATTHIAE, Il Castello dell'Aquila e il Museo Nazionale d'Abruzzo, Roma 1959, p. 18;
M. MORETTI, Il Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila 1968, p. 83;
M. MORETTI, Guida al castello cinquecentesco dell’Aquila e al Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila 1971, pag114, nota 267
E. CARLI, La scultura lignea italiana, Milano 1961;
P. ZAMPETTI, La pittura marchigiana da Gentile a Raffaello, 1971, p.188;
M. A. PAVONE, Madonna con Bambino in trono. S. Maria di Ronzano in D.A. T. I, La Valle Siciliana o del Mavone, Pescara , 1983, pagg.359 – 360
P. ZAMPETTI, Pittura nelle Marche. I Dalle origini al primo Rinascimento, Firenze 1988, pag. 329
F. BOLOGNA, Nota al Crivelli e all’Alamanno, in D. A. T. III, La valle dell’alto Vomano, 1991, pagg. 368, 370, 372, nota 5
C. TROPEA, Due trittici di C. Crivelli e di P. Alamanno, in D.A.T. III, La valle dell’alto Vomano, 1991, pagg. 353 – 365
M. HEIMBURGER, Carlo Crivelli e una sua probabile fonte d’ispirazione, in “Paragone Arte”, 46, 1996, p. 7
S. PAPETTI – S. DI PROVVIDO, Pietro Alamanno Un pittore austriaco nella marca, Milano 2005, pagg. 124 – 126
L. ARBACE - D. FERRARA (a cura di), Il Rinascimento danzante. Michele Greco da Valona e gli artisti dell’Adriatico tra Abruzzo e Molise, Allemandi editore , 2011, pag. 50

Commenti

Opera attribuita a Pietro Alemanno, databile alla seconda metà del XV secolo, probabilmente nel primo periodo della sua attività marchigiana dopo il suo arrivo nelle Marche ed i contatti con il Crivelli. Sono riscontrabili infatti molte affinità con opere di quel periodo, quali il Trittico di Castel Folignano, il Polittico smembrato di Montefortino, la Madonna di Urbino, per la presenza non solo degli stessi tipi fisionomici, ma anche dello stesso andamento disegnativo che, in alcuni particolari, come nel corpo di San Giovanni, diventa "espressionismo lineare"(Zampetti 1971).