Madonna in trono con il Bambino

Madonna in trono con il Bambino
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Scultura
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Legno di acero intagliato e dipinto
Datazione
Sec. XIII (prima met
Provenienza
Collettara di Scoppito (AQ) - Chiesa di San Doroteo Abate  - Visualizza sito
Dimensioni
h. 116 cm - largh. 35 cm - p. 20cm
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza PSAE - AQ

Descrizione breve

Il gruppo ligneo rappresenta la Madonna seduta su un  trono, di cui si scorgono le estremità del cuscino, che sorregge con il braccio sinistro il Bambino benedicente. La Vergine è rappresentata in posizione frontale e reca sul capo una corona con decorazione geometrica, appoggiata sul velo. Lo sfondo è costituito da un dossale cuspidato decorato a motivi geometrici.

Collocazione attuale: Museo d’Arte Sacra della Marsica - Celano(AQ) – Castello Piccolomini

Bibliografia

M. R. GABBRIELLI, Plastica lignea abruzzese, in "Rassegna marchigiana", a. XI, 1933
G. MATTHIAE, Il Castello dell'Aquila e il Museo Nazionale d'Abruzzo, Roma 1959, pag. 19
M. MORETTI, Museo Nazionale d'Abruzzo nel Castello cinquecentesco di L'Aquila, L'Aquila 1968, pag. 5
E. CARLI, Arte in Abruzzo, Venezia 1998, pagg. 61; 67

C. TROPEA, Sculture lignee in Abruzzo, in AA.VV. Abruzzo - Giubileo tra fede   ed arte, Lanciano 1999, pag.122

C. TROPEA, Guida alla visita dei Musei statali d’Abruzzo, S. Atto(TE), 2000, pag. 44

A. MONCIATTI, La Madonna regina della collezione Vitali restaurata, in Brera mai vista. Alberto Sotio a Spoleto sul finire del secolo XII, Electa, Milano 2005; pag. 11

L. ARBACE, Antiche Madonne d’Abruzzo. Dipinti e sculture lignee medievali dal Castello dell’Aquila, Allemandi editore, Torino 2010, pagg. 79 - 82

L. ARBACE, La sapienza risplende. Madonne d’Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento, Allemandi editore, Torino, 2011, pagg. 79 - 82

Archivio Storico Soprintendenza B. S. A. E. per l’Abruzzo - L’Aquila, Scheda OA



 

Commenti

Quest’opera appartiene alla serie di Madonne di gusto popolareggiante, diffuse nell’Italia centrale nei secoli XII e XIII. La posizione del Bambino seduto sul ginocchio sinistro della Madre riporta ai modi della scultura toscana coeva, mentre il tema iconografico della Vergine Regina rivela influssi d’oltralpe.
Fra gli altri esemplari esistenti in Abruzzo, le Madonne conservate nel Museo Capitolare di Atri e nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Pescasseroli presentano delle analogie formali, specie nei panneggi delle vesti e nella presentazione del trono. L'altorilievo fu conservato dal 1933 presso la Chiesa parrocchiale di Collettara e restaurato nel 1952 nel laboratorio della Soprintendenza. Nei primi mesi del 1983 è stato eseguito un ulteriore intervento, sempre a cura dei restauratori della Soprintendenza, finalizzato alla conservazione dell'opera, mediante il consolidamento del supporto, degli strati preparatori e della pellicola pittorica, nonchè al recupero dei frammenti di policromia originale che si presentavano offuscati da vernici ed in parte occultati dalle precedenti stuccature. Particolare cura è stata dedicata alla presentazione di tali frammenti, con un trattamento consistente in piccole stuccature e reintegrazioni con colori ad acquerello. Tutta la superficie è stata infine trattata con un sottile film protettivo.