Presentazione al tempio

Presentazione al tempio
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Affresco
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Affresco staccato
Datazione
Sec. XV (fine) - Sec XVI (inizi)
Provenienza
L'Aquila - Chiesa di Santa Maria di Cascina (oggi diruta)
Dimensioni
h. 232 cm, largh. 235 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Davanti ad una parete incorniciata da un'alta fascia a grottesche, decorata con formelle a motivo floreale monocromo impostata su lastre marmoree, la Vergine, avvolta da un manto rosso con risvolti verdi, accompagnata da due donne, porge con la mano sinistra il Bambino nudo sull'altare al Santo Sacerdote posto dall'altra parte,coperto da un ampio manto giallo e rosso su tunica bianca.Il vecchio, con gli occhi rivolti al cielo, protende le mani verso Gesù e sembra quasi invocare la grazia divina su di lui. Davanti all'altare un angelo sembra aprire una cortina. Sopra uno stemma andato perduto.

Bibliografia

A. LEOSINI, Monumenti storico artistici della città dell'Aquila e dei suoi dintorni, L'Aquila, 1848;
V. BINDI, Artisti abruzzesi, Napoli, 1884;
R. CANNATA', Francesco da Montereale e la pittura all'Aquila dalla fine del '400 alla prima metà del '500, in "Storia dell'arte", 1981.

Commenti

Il Leosini riferiva quest'opera al pittore Francescantonio Sette, allievo del Cavalier d'Arpino, tale attribuzione veniva ripetuta in maniera acritica dal Bindi. Sono presenti elementi ripresi da Saturnino Gatti. Teofilo Patini (1896), in una relazione scritta nell'intento di sollecitare un intervento di tutela di questo affresco e dell'altro posto sulla parete di fronte nella Chiesa di S.Maria in Cascina, vi riscontra assonanze con l'arte del Perugino e di Raffaello nella ricercatezza del disegno e nella nobiltà delle movenze.