Sant'Antonio da Padova

Sant'Antonio da Padova
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Dipinto
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citt�
L'Aquila
Luogo di conservazione
Museo Nazionale d'Abruzzo
Luogo di collocazione
Arte Sacra
Materia e tecnica
Tempera su tavola
Autore
Giacomo da Campli alias Maestro dei polittici crivelleschi
Datazione
1489
Provenienza
Tocco da Casauria (PE) - Convento di Santa Maria delle Grazie
Dimensioni
h. 170 cm, largh. 39,5 cm
Diritti oggetto digitale
PSAE AQ

Descrizione breve

Sant'Antonio da Padova è raffigurato su un fondo in oro zecchino, al di sotto di un'arcata triloba. Indossa il saio grigio dell'ordine francescano; con la mano sinistra regge un libro chiuso, con la destra il giglio. Nella cuspide è raffigurato a mezzo busto San Bonaventura, con la mitra e il pastorale; il manto è arricchito da raffigurazioni di angeli.

Collocazione attuale: Mostra “ Dopo i restauri. Capolavori d’arte tra medioevo e rinascimento”  dal 25/07 al  30 /11/ 2013; Museo d’arte Sacra della Marsica – Castello Piccolomini – Celano (AQ)

Restauro: programmazione ordinaria  MIBAC anno 2010- ditta Carnicelli - L’Aquila

Bibliografia

A. COLASANTI, Per la storia dell'arte marchigiana, in "L'arte", 1907;
F. FILOMUSI GUELFI, S. Maria delle Grazie, in "Rassegna dell'arte degli Abruzzi e del Molise", 1913;
B. BERENSON, Italian pictures of renaissance, Oxford 1932;
A. MASSIMI, Cola dell'Amatrice, 1939;
E. CARLI, Per la pittura del '400 in Abruzzo in "Rivista d'archeologia e di storia dell'arte", 1943;
M. CHINI, Giacomo da Campli, pittore abruzzese del XV sec., L'Aquila 1949;
F. BOLOGNA, La ricostruzione di un polittico, il Maestro dei polittici crivelleschi, in "Bollettino d'arte", 1948;
G. MATTHIAE, Il Castello dell'Aquila e il Museo Nazionale d'Abruzzo, Roma 1959.
G. CARANDENTE, Il museo civico di Teramo. La pinacoteca, Roma 1960, pagg.11-12
M. MORETTI, Museo nazionale d’Abruzzo nel castello cinquecentesco dell’Aquila, L’Aquila 1968, pagg.84/89
R. TORLONTANO, La pittura in Abruzzo nel quattrocento in La pittura in Italia. Quattrocento a cura di F. Zeri, Milano 1987, II, pagg. 440, 445
R. TORLONTANO, Abruzzo, in Dizionario della pittura e dei pittori, Torino 1989, pag. 9
M. L. FOBELLI, Schede in Il Museo d’arte Costantino Barbella, Chieti, 1992, pagg. 32 - 35
E. LUDOVICI, Il Maestro dei polittici crivelleschi rivisitato in Arte cristiana, 2003, pagg. 252 e seg.
F. BOLOGNA, Le arti nel monastero e nel territorio di S. Angelo d’Ocre, in S. Angelo d’Ocre, Castelli (TE), 2009, pagg. 204;208
L. ARBACE – D. FERRARA, Il rinascimento danzante, Michele Greco da Valona e gli artisti dell’Adriatico tra Abruzzo e Molise, Allemandi editore, Torino 2011, pagg. 63 - 66

 

 

Commenti

La tavola faceva parte di un polittico ora smembrato, i cui pannelli laterali di sinistra raffigurano il Battista e San Girolamo, mentre il pannello di destra, compagno del Sant'Antonio, raffigura San Francesco ed è datato 1489. Al centro del polittico era la Madonna con Bambino, conservata anch'essa nel Museo Nazionale d'Abruzzo.